Repliche Hublot Orologi

14 apr 2017

Le Prove di Giorgione: Moser Monard Date.

Moser (il nome per esteso in realtà è H. Moser & Cie., dove H. sta per Heinrich che fu fondatore della Maison) è un marchio emergente apprezzato da chi ama gli orologi classici ben realizzati e semplici alla vista.
Personalmente li seguo da parecchio in quanto apprezzo molto, e lo sapete, gli orologi di facile leggibilità. La chiarezza fa parte del DNA di Moser e lo si vede chiaramente dall’orologio che ho in prova o guardando la collezione di Moser. Questa è stata la prima volta che ho avuto la possibilità di averne uno al polso per qualche giorno e l’orologio mi ha subito ben impressionato.
Innanzi tutto il modello che mi hanno dato (credo che mi leggano e conoscano i miei gusti) è realizzato in oro rosa con quadrante nero: la combinazione cromatica che preferisco in assoluto. La cassa è davvero ben realizzata. La forma rotonda della cassa è prevalente e le anse sembrano essere un prolungamento naturale della stessa: molto armoniose. La misura è di 40.8 mm e sta bene anche su un polso piccolo come il mio. Lo spessore è di 10.8 mm. Sui lati la cassa ha una splendida lavorazione: essa infatti ha due “scavature” lucide mentre la restante parte è satinata. La corona è leggermente rastremata e di giuste dimensioni. Il quadrante è molto ampio e semplice: con indici a bastoni in oro rosa applicati. Il marchio, riportato per esteso, è piuttosto grosso ma, stranamente, non appesantisce l’orologio e ci sta quasi bene. A ore 6 troviamo il datario che è molto grande rispetto a quelli soliti. Non solo:  la stessa cambia a scatto alla mezzanotte precisa. Il fondello è in zaffiro e fa vedere un movimento davvero ben realizzato. Inoltre sul meccanismo è presente l’indicazione  della riserva di carica: molto importante per un orologio con 7 giorni di riserva di carica (che ho testato e sono veritieri). Bello anche ardiglione che riporta la scritta HMC.

Una delle cose che mi ha colpito di più in questi giorni di prova è scoprire come alcune particolarità nascoste in questo orologio possano davvero avere una utilità nell’indossare l’orologio. I sette giorni di carica, ottenuti grazie alla presenza di due bariletti, sono davvero utili su di un orologio manuale. Ricordarsi quanti giorni sono passati non è sempre facile però. Ecco quindi venirci in aiuto l’indicazione della riserva di carica “nascosta” alla vista e posta sul movimento. La corona di carica ha un doppio scatto con una particolarità: estraendo la corona essa si posiziona su cambio data e, per cambiare ora, bisogna rilasciarla e ritirarla per portarla su cambio ora. Questo impedisce errori. Non solo:  quando estraiamo corona al primo scatto  il disco data e’ “staccato” dal movimento che continua a funzionare e permette quindi la regolazione in avanti e indietro senza problemi e senza intaccare la precisione di segnalazione dell’orario.
Al polso mi ha dato, fin dal primo giorno, quello di essere un compagno fedele, un orologio robusto e preciso. E’ un orologio non appariscente, semplice nelle linee e nelle forme e senza nessun vezzo.
Molti miei amici appassionati lo hanno notato in quanto, anche per il colore rosa/nero, attrae molto attenzione di appassionati e non. Molti non conoscevano il marchio ma si sono detti stupiti della qualità costruttiva e della cura del particolari. Ha una cassa cosi semplice nelle forme e ben realizzata che sta bene sia su polsi piccoli come il mio che su polsi importanti.
Il prezzo di 21.000 euro è in linea con qualità del prodotto, caratteristiche tecniche e materiali.visualizzare più watches replicas e Tag Heuer orologi

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